TAVOLO TECNICO CPA/COMITATO SUSSIDI : INCONTRO DEL 19 APRILE

La seduta è cominciata con l’annuncio da parte della dott.ssa Fiorani che le sigle Cgil e Cisl non si sarebbero più presentate rimandando “l’ardua decisione” a dopo le elezioni per il nuovo Consiglio della Cpa.

Certo, scaricare le responsabilità è da sempre una loro prerogativa ; figuriamoci se la triplice che annovera una discreta percentuale di iscritti nella dirigenza si metteva contro di loro.

La Flp non era presente, Uil, Usb e Confsal hanno fatto i pesci in barile.

Come Volevasi Dimostrare

Noi porteremo avanti questi tre punti (visto mai che i nostri colleghi così come ci hanno premiato nelle ultime RSU ci consentano di avere uno o più Consiglieri nel futuro Consiglio d’Amministrazione ? )

ALLA LUCE DELLA SITUAZIONE EMORRAGICA DELLA NOSTRA CPA LA FEDERAZIONE INTESA F.P. PROPONE:

  • TETTO DI 40.000 EURO DEL C.U.D. PER AVERE DIRITTO DI RICHIEDERE RIMBORSI
  • (ESCLUDE AUTOMATICAMENTE DIRIGENTI E DIRETTORI GENERALI)
  • L’ASSISTENZA SANITARIA RIMANE AL COMITATO SUSSIDI
  • ALLA LUCE DEL DIMEZZAMENTO DOPO IL 2012 DELLA LIQUIDAZIONE PREVIDENZIALE, SI PROPONE DI ABBASSARE LA PERCENTUALE PER I RIMBORSI PER CHI E’ ANDATO IN PENSIONE ENTRO IL 2012 A VANTAGGIO DI CHI E’ ANDATO IN PENSIONE DOPO(QUINDI CON IL 50% DELLA LIQUIDAZIONE) E PER CHI E’ ANCORA IN SERVIZIO.

 

 

 

 

Tavolo tecnico CPA/Comitato Sussidi : comincia a vedersi la luce

Mercoledì u.s. si è riunito il tavolo tecnico CPA/Comitato Sussidi : la proposta che noi abbiamo portato avanti da anni, e cioè di porre un tetto ai rimborsi basandosi sull’ISEE o sul CUD (questo ovviamente per lasciare fuori dirigenti e direttori generali) è stata finalmente discussa e presa in seria considerazione, probabilmente sarà approvata.

Inoltre per sanare la situazione emorragica delle finanze, è stato proposto, con nostra soddisfazione, di abbassare la percentuale dei rimborsi dei pensionati che sono andati in pensione fino al 2011 e cioè prima che la liquidazione previdenziale della CPA si dimezzasse, ciò a vantaggio di chi è andato in pensione dopo l’andata in vigore del nuovo statuto e di chi attualmente lavora : ciò consentirebbe di alzare la percentuale di questi ultimi.

Per quanto riguarda il trasferimento dell’assistenza sanitaria dal Comitato Sussidi alla CPA, dopo aver dichiarato che sono in nostro possesso centinaia di firme dei lavoratori contrari a questo scempio, è stato, per il momento rimandato tutto.

Aggiornata la seduta al 6 di aprile.

Come vedete bene le nostre proposte, anche se debbono passare anni, prima o poi vengono realizzate.

Agostino Crocchiolo

Ultime dal MIT

Oggi abbiamo incontrato l’ing. Chiovelli e l’arch. Vitelli, rispettivamente Capo del Personale e D.G. della Motorizzazione Civile.

Con il Capo del Personale si è parlato di Fua, a tal proposito abbiamo proposto per quanto concerne il 2017 di destinare una quota parte per le progressioni economiche, argomento condiviso dalle altre sigle: l’ing. Chiovelli ha quindi illustrato il proseguo dei trasferimenti dall’Eur che dovrebbero ricominciare nel 2018 per poi terminare nel 2020; abbiamo chiesto lumi sul famigerato tavolo tecnico CPA/Comitato Sussidi e ci è stato risposto che ancora deve incontrare la dott.ssa Fiorani per parlarne. Forse, anzi sicuramente, gli sono arrivate alle orecchie le centinaia di firme che stiamo raccogliendo per evitare questo scempio.

Sicuramente più interessante per il mondo periferico della ex M.C.T.C., ma anche per tutti noi, è stato l’incontro con il D.G. della Motorizzazione Civile : l’oggetto era “le nuove procedure informatiche per le revisioni dei veicoli >3,5 t. ed autobus” ma quello che è scaturito tra le righe, considerando la nostra, e non solo, protesta per l’abbandono del personale degli uffici periferici(vedi art. pubblicato sul Secolo d’Italia) è stato confortante.

Alla nostra domanda se vi è volontà di fare morire questi uffici, ci è stato risposto di no nel modo più assoluto; in cantiere vi è un concorso per quasi trecento ingegneri destinati a questi uffici al quale ne seguiranno degli altri; inoltre pare che sia alle porte il decreto per il passaggio delle competenze dal PRA al nostro Ministero.

Si fosse svegliata la coscienza del caro Ministro Delrio ?

……magari con il nostro aiuto

articolo pubblicato dal “Secolo d’Italia” il 29 novembre

Mit Federazione Intesa, è protesta: «Il ministro ha abbandonato i lavoratori»

Mit Federazione Intesa, è protesta: «Il ministro ha abbandonato i lavoratori»

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«Dopo innumerevoli e-mail mandate al Capo Dipartimento dei Trasporti per un incontro sulla criticità operativa e logistica della periferia della M.C.T.C., finalmente oggi siamo stati convocati dall’ingegnere Pittaluga, F.G. Territoriale del Centro Italia«. Ad affermarlo è Agostino Crocchiolo, coordinatore nazionale del MIT. «L’ingegnere è stato esplicito e ha confermato, ammesso che ce ne fosse bisogno, la situazione critica della periferia di sua competenza: ha anche aggiunto che i vertici del Mit del settore cercano in tutti i modi di trovare soluzioni per risovlere questa annosa situazione ma siccome tutto, e ripeto tutto, dipende dalla volontà politica del ministro, non vi è decisione di porre rimedio. Certo, il ministro pensa di fare la pista ciclabile sul GRA di Roma, pensa all’open data cantieri… ma ai lavoratori del MIT ed all’utenza non ci pensa proprio: forse il detto “hai voluto la bicicletta e ora pedala” l’ha preso troppo alla lettera».

Mit, ecco la nota a verbale consegnata

«La Federazione Intesa F.P, già da tempo in stato di agitazione del personale per la drammatica realtà in cui versa la periferia della M.C.T.C., avendo ascoltato l’informativa dell’ingegnere Pittaluga che conferma l’estrema crisi degli uffici, ribadisce la propria protesta contro l’atteggiamento inerte da parte del ministro che assiste passivamente allo sgretolamento inesorabile di un settore di capitale importanza del Ministero, per cui conferma lo stato di agitazione del Personale riservandosi di porre in atto tutte le forme di protesta consentite».

 

altro che auguri di buon natale………..

In questo periodo particolare di scambi di auguri per le festività, la nostra Amministrazione si contraddistingue, come sempre. Premesso che noi stiamo continuando a raccogliere le firme per impedire lo scempio del Comitato Sussidi(leggi articolo precedente) abbiamo saputo dai nostri colleghi che “qualche dirigente” coinvolto nell’operazione sta intimando i suoi collaboratori a non firmare. Questa è la nostra risposta mandata al Capo del Personale, ing. Chiovelli, e alla D.ssa Fiorani, responsabile del Comitato Sussidi.

“Come lei ben saprà questa O.S. sta raccogliendo le firme dei dipendenti per evitare l’ennesimo danno nei loro confronti, vale a dire lo spostamento dell’assistenza sanitari dal Comitato Sussidi alla CPA.

Veniamo a sapere di dipendenti e da nostri iscritti che parte della dirigenza sta vessando i colleghi per evitare che firmino.

Inutile dire che noi denunciamo questo modo di agire contrario a qualsiasi forma di democrazia, pertanto invitiamo la S.V. di far cessare immediatamente questo scempio, in caso contrario questa O.S. non rimarrà a guardare.”

 

RACCOLTA FIRME PER IMPEDIRE IL CONFLUIRE DEI PROVENTI PER L’ASSISTENZA SANITARIA DAL COMITATO SUSSIDI ALLA C.P.A.

Ancora una volta i vampiri burocrati vogliono succhiare il sangue dei lavoratori.

Il Coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di questa Federazione si oppone alla proposta dell’Amministrazione di far confluire i proventi del Comitato Sussidi alla Cassa di Previdenza ed Assistenza per ciò che riguarda il sussidio alle spese sanitarie.

Le motivazioni sono che mentre per il Comitato sussidi il rimborso si basa su una percentuale intorno al 60% ed i tempi necessari all’accredito delle somme è non oltre i 12 mesi per quanto riguarda la C.P.A. il rimborso è intorno al 30% ed i tempi necessari all’accredito delle somme non è quantificabile.

Per questi motivi questa Federazione raccoglie le firme dei lavoratori interessati per far capire all’Amministrazione il loro diniego in modo tale che quando il Capo del Personale ci convocherà per il “tavolo tecnico”, più chirurgico che tecnico, per tagliare i soldi per i lavoratori noi gli sbatteremo sul tavolo, mi auguro, più di mille firme.

Come sempre solo noi ………….

il Coordinatore Nazionale

Agostino Crocchiolo

 

Incontro con il Direttore Generale Territoriale del Centro Italia

Dopo innumerevoli e-mail mandate al Capo Dipartimento dei Trasporti per un incontro sulla criticità operativa e logistica della periferia della M.C.T.C. , finalmente oggi siamo stati convocati dall’Ing. Pittaluga, D.G. Territoriale del Centro Italia.

L’Ingegnere è stato esplicito ed ha confermato, ammesso che ce ne fosse bisogno, la situazione critica della periferia di sua competenza : ha anche aggiunto che i vertici del MIT del settore cercano in tutti i modi di trovare soluzioni per risolvere questa annosa situazione ma siccome tutto, e ripeto tutto, dipende dalla volontà politica, quindi del Ministro, non vi è volontà di porre rimedio.

Certo, il Ministro pensa di fare la pista ciclabile sul GRA di Roma, pensa all’open data cantieri …..ma ai lavoratori del MIT ed all’utenza non ci pensa proprio : forse il detto “hai voluto la bicicletta e ora pedala” lo ha preso troppo alla lettera.

Qui di seguito la nota a verbale che abbiamo consegnato durante l’incontro di oggi.

” La Federazione Intesa F.P. , già da tempo in stato di agitazione del Personale per la drammatica realtà in cui versa la periferia della M.C.T.C., avendo ascoltato l’informativa dell’Ing. Pittaluga che conferma l’estrema crisi degli uffici, ribadisce la propria protesta contro l’atteggiamento inerte da parte del sig. Ministro che assiste passivamente allo sgretolamento inesorabile di un settore di capitale importanza del Ministero, per cui conferma lo stato di agitazione del Personale riservandosi di porre in atto tutte le forme di protesta consentite”

Il Coordinatore Nazionale del MIT

Agostino Crocchiolo

 

Comitato Sussidi : MIT Intesa …… sempre loro !!!

Ricevuta mail stamane :

” si comunica che per il giorno 9 novembre p.v. alle ore 9,30 è indetta, presso la Biblioteca di Via Caraci, una riunione urgente del Comitato Sussidi riguardante le domande pervenute da marzo ad agosto 2016.

Si invita a far conoscere la propria disponibilità nel più breve tempo possibile. Grazie.”

…… appunto.

Agostino Crocchiolo

 

Comitato Sussidi : “a che gioco giochiamo ?”

 

Ad oggi 21 ottobre ci risulta che non sono stati fatti i mandati di pagamento che ci erano stati garantiti al tavolo del 12 ottobre, pertanto abbiamo mandato una pec al Capo del Personale ed alla D.ssa Fiorani che potete leggere qui di seguito.

“Oggetto: comitato sussidi

A seguito delle assicurazioni fornite dalla S.V. alla scrivente O.S., nel corso della riunione tenutasi il giorno 12 ottobre u.s. in merito al pagamento dei rimborsi da parte del Comitato Sussidi per le domande pervenute nell’anno 2016, si chiede di fornire notizie certe sui tempi previsti per il pagamento dei sussidi al personale che ne ha fatto richiesta per spese sostenute nell’anno in corso.

Quanto sopra perché, nei precedenti anni ad ottobre il Comitato Sussidi ha sempre provveduto al pagamento delle domande di rimborso pervenute nella prima parte dell’anno; al momento invece, da notizie avute dai dipendenti, non sono state date disposizioni in tal senso.

Si chiede pertanto alla S.V. se sussistano e quali impedimenti ci siano, anche in considerazione della presenza in termini di cassa dello stanziamento delle risorse sul capitolo 1169 per l’anno 2016.

Si rimane in attesa di un urgente riscontro.

il Coordinatore nazionale

Agostino Crocchiolo”

comitato-sussidi_crocchiolo (cliccando sopra leggerete la pec)

Come sempre è solo Federazione Intesa che agisce per difendere i lavoratori : gli altri parlano, divulgano, farneticano ma non agiscono.

Agostino Crocchiolo

Richiesta di incontro con il Capo del Dipartimento dei Trasporti

Di seguito la richiesta di incontro con il Capo Dipartimento dei Trasporti effettuata oggi stesso:

“Si chiede, con cortese urgenza, un incontro con la S.V. per discutere della difficile situazione degli Uffici Provinciali della ex M.C.T.C riguardanti la carenza di personale e la situazione degli straordinari in conto privato.
Considerando che già qualche sigla sindacale si muove con l’ausilio di avvocati, tenendo presente che per quanto ci riguarda le problematiche vanno affrontate ai tavoli con l’intento di entrambe le parti di porvi rimedio e non per il tramite di tribunali (ultima spes) che oltre a creare danno alle tasche già misere dei lavoratori, creano un notevole danno all’immagine del nostro dicastero.
grazie
Cordiali saluti ”

il Coordinatore nazionale
Agostino Crocchiolo